Mite fase di maltempo alle porte

Si sblocca la situazione atmosferica sul Mediterraneo, dopo molte giornate caratterizzate da tempo stabile e soleggiato, arriva la prima vera perturbazione della stagione seppur in un contesto decisamente mite (almeno in una prima fase)

SITUAZIONE GENERALE

Lo scacchiere Europeo si prepara ad un periodo di spiccata dinamicità, l’arrivo della primavera ha infatti movimentato molto la situazione, smuovendo le figure bariche che da tempo stazionavano sui vari settori del continente. Una vasta saccatura depressionaria si sta, infatti, spostando, in queste ore, dal nord Atlantico verso il Mediterraneo centro-occidentale, inglobando correnti più fredde ma soprattutto più instabili, instabilità che si incrementerà ulteriormente quando, la suddetta saccatura, raggiungerà il Mediterraneo.

Dunque precipitazioni in arrivo su tutto il territorio nazionale, già dalle prossime ore, dapprima sui settori occidentali e in successiva estensione anche a quelli orientali, sebbene i fenomeni più intensi si concentreranno sul lato Tirrenico, con il lato Adriatico sottovento e meno esposto, comunque tutti vedranno precipitazioni.

MERCOLEDI’ e GIOVEDI’

Andiamo nel dettaglio, ultimi 2 giorni di marzo con spiccato maltempo sull’Abruzzo, 30 e 31 con cieli da nuvolosi a coperti e piogge da sparse a diffuse, più intense e persistenti sui settori occidentali/appenninici, meno diffuse e meno intense sui settori orientali e nel sud della regione, ma comunque presenti.

Mercoledì precipitazioni sparse, sin dalle prime ore della giornata, in particolar modo nei settori occidentali con accumuli, a fine giornata, anche oltre i 20mm, fenomeni meno diffusi e intensi sul resto della regione, con l’intensità dei fenomeni che andrà diminuendo man mano che ci avviciniamo alla costa, generalmente comunque parliamo di accumuli pluviometrici di 5-15mm. Il tutto in un clima mite, la fase di maltempo sarà infatti accompagnata da correnti miti di libeccio che faranno aumentare sensibilmente le temperature, soprattutto le minime. A 1500 metri temperature fino a +5/+7°C e lo zero termico si attesterà intorno i 2400 metri, la neve sarà quindi limitata alle vette oltre i 2000 metri.

Giovedì situazione analoga, ancora precipitazioni diffuse, più intense nei settori occidentali e settentrionali della regione, con quantitativi cumulati a fine giornata compresi tra i 15 e i 30mm (localmente oltre), sul resto della regione accumuli inferiori ai 10mm, con fenomeni poco presenti nei settori più meridionali. Le temperature subiranno un ulteriore lieve aumento in quota, tanto che a 1500 metri arriveremo a sfiorare i +10°C.

VENERDI’ e WEEK-END

Cambia la situazione, in particolar modo dal punto di vista termico: Precipitazioni meglio distribuite sulla regione, quindi più presenti anche nei settori occidentali, le temperature subiranno invece un significativo crollo, tanto che Sabato potrebbe tornare la neve a quote basse. Sarà meglio comunque analizzare con più accuratezza di dettaglio la situazione nei prossimi aggiornamenti in modo da avere un quadro più chiaro e attendibile della situazione.

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