FORTE PERTURBAZIONE sull’Italia: torna il MALTEMPO SEVERO, e in Abruzzo?

L’ondata di caldo che ci sta facendo ancora sudare un po’ in tutta la regione ha ormai le ore contate, questo perché la pressione è in via via in diminuzione sulla nostra Penisola  a causa dell’avvicinamento di un’incisiva perturbazione atlantica pronta ad apportare un netto cambio della circolazione atmosferica. In particolare questa saccatura farà ingresso sul Mediterraneo occidentale dove grazie allo scontro tra masse d’aria assisteremo alla formazione di un minimo depressionario, proprio sul Mar Ligure, poi rapidamente l’area di bassa pressione si sposterà verso est andando a coinvolgere tutto il centro-nord.

ATTENZIONE!! Non si formerà nessun uragano o ciclone tropicale come alcuni siti meteo sbandierano ormai da giorni, si tratta di fake news che non trovano riscontro con la realtà.

Visto il movimento della perturbazione le aree maggiormente coinvolte saranno le regioni tirreniche ed il nord in generale, massima attenzione perché tra Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia le precipitazioni potranno risultare persistenti ed abbondanti causando anche danni ingenti. Dalla cartina sottostante infatti possiamo vedere le cumulate di piogge attese a fine peggioramento, e spiccano valori di 200-300 mm davvero elevati e pericolosi

E SULLA  NOSTRA REGIONE?

L’Abruzzo sarà spaccato in due per ciò che riguarda le piogge  (comunque saremo ai margini e non sono attesi fenomeni intensi) ma il calo termico riguarderà tutto il territorio, scendiamo nel dettaglio con le previsioni per domani:

Si prevede nuvolosità irregolare fin dal mattino, soprattutto sulle aree interne, cielo poco o parzialmente nuvoloso sul litorale. Sulle zone occidentali avremo dei rovesci deboli o moderati già dal mattino ma più presenti nella seconda parte della giornata, rovesci che localmente assumeranno carattere temporalesco. Più ad est i fenomeni saranno invece meno probabili e occasionali. La protagonista sarà la sostenuta ventilazione meridionale da Sud ovest, quindi Libeccio con locali raffiche di forte intensità specie sui monti. Sull’Abruzzo orientale l’effetto favonico potrà innescare anche il Garbino capace di far innalzare le temperature momentaneamente sulle coste e colline che si affacciano  sull’Adriatico. In generale tuttavia avremo un diffuso CALO TERMICO a partire dall’Aquilano e poi anche sulle restanti province con temperature che si abbasseranno di diversi gradi rispetto a quanto visto in questi giorni. Infine segnaliamo il mare previsto poco mosso o mosso

Vi invitiamo a seguire la nostra pagina per rimanere aggiornati sulla situazione

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