Situazione NEVE a Passo Godi (AQ): le immagini dalla webcam degli ultimi 5 anni

“Non nevica più come una volta!”. Quante volte avete sentito dire (o letto) questa frase da conoscenti e/o frequentatori della montagna? Sicuramente tante e molto più spesso negli ultimi anni. Se in parte è vero, molte volte questa frase viene usata a sproposito anche quando non ce n’è bisogno. Spesso la neve è legata a dei ricordi di un determinato periodo dell’inverno ma viene fatto l’errore di estenderlo a tutta la stagione e/o prendere a riferimento invernate eccezionali o molto più nevose della media aspettandosi che cada tutti gli anni allo stesso modo. Per chi conosce veramente l’appennino centrale, sa bene che ogni stagione invernale non segue regole ben precise e molto dipende dal tipo di correnti che dominano la stagione. Ne abbiamo alcune dove si concentra  tutto in 1 o 2 settimane consecutive (come questo appena terminato) o altri che sono ben distribuite nel tempo. Altre ancora dove cade il doppio della media nivometrica ed altre dove si fa fatica a trovarla. Va da se che una riduzione del numero delle nevicate esiste, ma quello che sta mancando di più è la riduzione del manto stesso giornaliero alle quote di bassa e media montagna. Per quanto riguarda la nostra regione però, il discorso è ancora più complesso.

Rammentiamo che spesso i settori orientali (Maiella e Gran Sasso)  siano molto ma molto più innevati (a parità di quota) rispetto agli stessi monti della Marsica o dell’Aquilano. Questo è normale visto che le correnti più gelide provengono da oriente e fanno si che questi 2 massicci montuosi ricevano l’apporto nevoso maggiore. Discorso diverso quando le correnti dominanti sono da ovest, generalmente più miti e “calde”. In questo caso naturalmente, a ricevere i maggiori apporti nevosi, sono i settori montuosi opposti. Negli ultimi anni tende a mancare proprio questo “equilibrio” (più o meno!) tra le suddette correnti che rende la situazione ancora più caotica. Esempio su tutti gli inverni 2016/2017 e il 2020/2021. Secco ad ovest e nevosissimo ad est (tutto concentrato in gennaio) il primo, nevosissimo ad ovest (ben distribuito nei 3 mesi) e secco ad est il secondo.

Mappa nevosità media in Abruzzo 1921-1960. In rosso cerchiato la media della citta dell’Aquila. Ad oggi scesa alla metà. Da MeteoAquilano.it

Dopo questa premessa vi vogliamo far vedere gli scatti della webcam di Passo Godi (AQ), valico montano a quota 1560 metri tra l borgo di Scanno e Villetta Barrea, fatti proprio in queste giornate, 22-24 marzo, degli ultimi 5 anni. Spicca fra tutti il 2021 con un innevamento quasi eccezionale per il periodo. Tristissima la situazione nel 2020. Insomma, prendendo spunto da queste semplici immagini, siamo in “pareggio” se cosi lo vogliamo chiamare. QUI per i dati in tempo reale e per le immagini della webcam in collaborazione con il “Rifugio Lo Scoiattolo”.

23 MARZO 2019
22 MARZO 2020
24 MARZO 2021
23 MARZO 2022
23 MARZO 2023 (ieri)

Prendendo spunto dall’ultima immagine, quella di quest’anno, vi è stato un rapido scioglimento del manto nevoso negli ultimi 15 giorni dovuto ad un mese di marzo che si sta rivelando oltre le medie. Qui sotto vi lasciamo uno scatto del 10 marzo scorso cosi da farvi vedere la differenza.

10 Marzo 2023
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